PERDITA DEL POSTO DI LAVORO

Inizia, con oggi, una serie di post dedicati ad un problema molto attuale, quale la perdita del posto di lavoro. Intento dei post sarà quello di verificare, con molto realismo, cosa é possibile fare per prevedere un evento del genere, come ci si deve comportare correttamente in azienda, come é possibile difendersi da comportamenti datoriali illeciti, cosa é umanamente possibile fare per cercare un nuovo posto di lavoro.

La perdita del posto di lavoro è un evento traumantico per il dipendente

La cessazione di un rapporto di lavoro subordinato è, nella maggioranza dei casi, un evento traumatico per il lavoratore, in particolare se l’iniziativa di porre fine al rapporto è del datore di lavoro. Molte sono le regole da rispettare e la loro conoscenza può aiutare il dipendente a gestire la sua situazione, durante il rapporto di lavoro stesso e al momento di una sua eventuale interruzione. Vediamo allora sotto quali forme può essere cessato un rapporto di lavoro subordinato, analizzando brevemente le clausole che, nei singoli casi, devono essere rispettate, sia da un punto di vista formale che da un punto di vista sostanziale. Si può fare una prima importante differenza sulle cause che portano alla cessazione del rapporto di lavoro:

  1. esse possono risiedere nella volontà di una od entrambe le parti;
  2. esse hanno un’origine esterna alle parti stesse.

Rientrano nel primo caso le dimissioni del lavoratore, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, il licenziamento individuale, il mancato rinnovo di un contratto a termine ed, infine, il recesso dal rapporto di lavoro durante il periodo di prova. Una situazione a se stante è quella relativa ai licenziamenti collettivi a seguito di ristrutturazioni aziendali, fusioni, acquisizioni, cambiamenti di attività ecc.

L’analisi delle cause esterne alle parti,  che portano alla perdita del posto di lavoro  non rientra negli obiettivi di questi interventi, poiché si tratta di situazioni in cui il rapporto di lavoro viene a cessare, ad esempio, per il decesso del dipendente, per una sopraggiunta inidoneità fisica o psichica , per un suo stato di carcerazione o per la distruzione dell’azienda.

 

PERDITA DEL POSTO DI LAVORO ultima modifica: 2010-02-26T08:11:40+00:00 da pps9000
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