QUOTE ROSA SI, QUOTE ROSA NO

Immagine evocativa delle quote rosaLeggevo, qualche tempo fa, un articolo, apparso su Repubblica, relativo all’opinione emergente tra le donne svedesi, a proposito delle quote rosa; riporto integralmente la prima parte di quell’articolo.

Articolo sulle quote rosa apparso su Repubblica

“Le quote rosa, cioè le pari opportunità garantite alle donne da un numero di posti a disposizione rigorosamente pari a quello degli uomini, possono essere dannose per la realizzazione dei diritti dell’altra metà del cielo anziché imporli o favorirli. Perché in alcuni rami accademici per professioni di grande impegno, in cui le donne qualificate sono più numerose degli uomini, a cominciare da Medicina e Psicologia, imporre una parità numerica 50 e 50 di fatto discrimina le donne brave e decise, ma respinte perché in eccesso di numero rispetto alla parità assoluta o quasi richiesta dalla legge.E’ quel che sta succedendo nel paese ritenuto tra gli Stati assolutamente all’avanguardia nella realizzazione delle pari opportunità: la civile, modernissima Svezia. Nel grande regno del nord, le leggi sulla pari opportunità sono, dal 2003, particolarmente rigide. E adesso sono le donne a dire basta e a chiedere la loro abrogazione o sostanziale rettifica. Le autorità accademiche e, quel che ancor più conta, il ministro dell’Istruzione superiore Tobias Krantz, si sono lasciati convincere.”

Articolo di Anselma Dell’Olio sulle quote rosa

Mi capita, adesso, tra le mani, un articolo di Anselma Dell’Olio, apparso sul numero 27 di Grazia, dal titolo ” Evviva la Finlandia, dove le donne non chiedono spazio ma se lo prendono” La Dell’Olio fa presente che é, ormai da tempo, che in Finlandia Il Presidente della Repubblica e 11 ministri su 20 sono di sesso femminile e che, recentemente, é diventata Primo Ministro la Signora Mari kiviniemi, figlia di agricoltori, laureata in Scienze Politiche. La Dell’Olio mostra la sua ammirazione per queste donne che definisce “politiche toste e navigate” da una parte e anche mamme dall’altra; una delle spiegazioni per il fatto che la Finlandia abbia superato il concetto delle quote rosa, é la costatazione che le donne , in quella nazione, sono arrivate al voto già dal 1906 contro il nostro 1946. Bisogna anche riconoscere che, durante recenti indagini condotte su 21 paesi per verificare le migliori politiche parentali messe in atto dai diversi governi, Svezia, Finlandia e Norvegia son risultate occupare i primi tre posti. Sembra dunque lecito pensare che stabilire le quote rosa per principio non serva a molto, se tale imposizione non é accompagnata da politiche di contorno che favoriscano la realizzazione delle pari opportunità su base meritocratica.

QUOTE ROSA SI, QUOTE ROSA NO ultima modifica: 2010-06-30T16:56:49+00:00 da pps9000
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Informazioni su pps9000

Laureato in Chimica Industriale, maturo le prime esperienze professionali, nelle funzioni Vendita e Marketing, in società multinazionali americane del settore Farmaceutico. Divenuto dirigente assumo diversi incarichi sino a diventare Responsabile della Funzione Risorse Umane nella sussidiaria italiana della Pharmacia S.p.A. Ho pubblicato libri ed ebook per la Franco Angeli, la Bruno Editore e la Wide Edizioni. Sono amministratore del blog " Il lavoro dipendente".