La vicenda Fiat Melfi

La vicenda Fiat Melfi, come avevo paventato nel precedente post sul reale significato della sentenza relativa al ricorso di urgenza, non é finita. Circolano preoccupanti voci sul comportamento degli scioperanti della Fiom, in occasione del famigerato blocco di un robot, voci che non solo confermerebbero le responsabilità dei tre operai licenziati, ma l’esistenza anche di un clima intimidatorio nei confronti dei possibili testimoni dell’episodio. Tutte le sigle sindacali, in questo momento, si sono schierate contro la decisione della Fiat Melfi di non reintegrare i tre operai licenziati a dispetto della sentenza del giudice di Melfi. Sarebbe però giusto, nello spirito che dovrebbe guidare i sindacati verso lo obiettivo di difendere gli interessi dei lavoratori, approfondire la veridicità o meno delle voci che circolano; la stessa Fiom, se non vorrà essere vista come un sigla schierata politicamente, dovrebbe contribuire a dissipare queste voci. Le altre sigle operanti nella Fiat Melfi, a maggior ragione, dovrebbero accertarsi se risponde o meno al vero che il loro associati vengono insultati e minacciati, qualora si rifiutino di aderire alle manifestazioni di protesta, organizzate dalla Fiom. Non bisogna più insegnare ad alcuno che, di questi tempi, continuare ad avere comportamenti superati dalle odierne situazioni di mercato, può portare a perdere centinaia o migliaia di posti di lavoro.

 

La vicenda Fiat Melfi ultima modifica: 2010-09-07T10:01:06+00:00 da pps9000
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Informazioni su pps9000

Laureato in Chimica Industriale, maturo le prime esperienze professionali, nelle funzioni Vendita e Marketing, in società multinazionali americane del settore Farmaceutico. Divenuto dirigente assumo diversi incarichi sino a diventare Responsabile della Funzione Risorse Umane nella sussidiaria italiana della Pharmacia S.p.A. Ho pubblicato libri ed ebook per la Franco Angeli, la Bruno Editore e la Wide Edizioni. Sono amministratore del blog " Il lavoro dipendente".