Periodo di prova; é ammissibile il licenziamento

Chi mi segue da un poco di tempo conosce tutte le mie perplessità sul patto di prova e i miei dubbi sulle attuali leggi che normano il periodo di prova. Mi è capitata sotto gli occhi, seppure con un certo ritardo, la sentenza della Corte di Cassazione numero 23224 del 17 novembre 2010, che ha riconfermato tutti i miei dubbi sullo sbilanciamento della legge a favore dei datori di lavoro.

La sentenza della Cassazione sul periodo di prova

La sentenza in oggetto ha decretato che é ammissibile il licenziamento del lavoratore in prova senza obbligo di motivazione, neppure in caso di contestazione sulla valutazione delle capacità e del comportamento professionale del lavoratore stesso.

La Corte ha, in pratica, ribadito l’interpretazione del patto di prova, per il quale, pur rilevando che la discrezionalità del datore di lavoro non é assoluta, sta al prestatore di opera dimostrare il positivo superamento del periodo di prova o la non imputabilità del recesso ad un motivo estraneo al patto stesso. Continuo a meravigliarmi che i sindacati accettino supinamente l’attuale normativa, che individua quale scopo del periodo di prova l’acquisizione di elementi di valutazione sulla convenienza delle parti a concludere un rapporto di lavoro definitivo, e che considera tale valutazione rimessa al giudizio e alla libera disponibilità delle parti che sono, di conseguenza, pienamente libere di ritenere sussitente o meno tale convenienza. Questa é pura teoria; nella pratica la percentuale di lavoratori che si avvale di questa normativa é praticamente ridotta a zero, mentre é ampiamente utilizzata dai datori di lavoro, per estendere di alcuni mesi il processo di selezione. Il fatto é che un dipendente, per accedere ad un contratto in prova, a meno che non sia alla sua prima esperienza di lavoro, deve aver rassegnato le dimisssioni dalla sua precedente azienda. Ritenere che il periodo di prova offre uguali possibilità ed uguali rischi sia al lavoratore che al datore di lavoro é conseguenza di un puro strabismo giuridico e di una mancata conoscenza della realtà.

Periodo di prova; é ammissibile il licenziamento ultima modifica: 2011-04-10T16:33:22+00:00 da pps9000
Share