Riduzione del personale criteri.

Ricevo diverse richieste di chiarimento sul ruolo dei sindacati nei processi di riduzione del personale, in particolare quando si cerca di utilizzare la volontarietà, collegata all’accompagnamento alla pensione, come unico criterio per la scelta dei dipendenti da porre in mobilità.

Il ruolo del sindacato nei processi di riduzione del personale

Premesso che la procedura di riduzione del personale, disciplinata dall’art. 4 della legge 223/1991, assegna al sindacato un ruolo di tutela dell’interesse del lavoratore alla conservazione dle posto di lavoro, é comprensibile come l’utilizzo dell’unico criterio della volontarietà, ben difficilmente porta a trovare l’accordo con la controparte aziendale.
E’ ovvio che gli ostacoli sono, generalmente parlando, facilmente superabili se la riduzione del personale, richiesta dall’azienda riguarda poche unità, ma, laddove i numeri siano più consistenti, raggiungere un accordo diventa estremamente difficile. Il sindacato ha un ruolo facilitato se la comunicazione aziendale, introduttiva della procedura, é stata trasparente , in modo tale da permettere d’individuare con facilità le unità produttive coinvolte, le posizioni di lavoro da eliminare ecc.; ciò dovrebbe permettere ai sindacati di raccogliere, presso i dipendenti, tutte quelle informazioni indispensabili nella successiva fase di confronto con l’azienda. La proposta di effettuare la riduzione del personale, utilizzando come criterio l’accompagnamento alla pensione su base volontaria, può essere avanzata solo dopo avere raggiunto la certezza sul numero di dipendenti, realmente disponibili ad accettare la mobilità sino al raggiungimento del diritto alla pensione. Il ruolo del sindacato, durante la trattativa, é importantissimo, specialmente poi se l’azienda non é collaborativa nell’opera d’informazione sui dipendenti; questi ultimi, per essere messi in condizione di accettare con serenità l’interruzione del rapporto di lavoro devono ricevere chiare indicazioni su:

  1. leggi che regolano il raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia ed anzianità;
  2.  periodo di mobilità necessario per maturare il diritto alla pensione ed il successivo percepimento della stessa;
  3. capacità reddituale, derivante dalla differenza tra salario percepito ed indennità di mobilità;
  4. spiegazioni su come é stato determinato l’incentivo all’esodo, nel caso questo faccia parte degli accordi raggiunti con l’azienda


Riduzione del personale criteri. ultima modifica: 2011-05-03T17:14:24+00:00 da pps9000
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