Incentivo all’esodo con assistenza sindacale

La corretta procedura da seguire nella risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con l’erogazione di un incentivo all’esodo, prevede la firma della transazione in sede sindacale, cioé di fronte ai rappresentanti di categoria per l’azienda e ai rappresentanti sindacali per il dipendente. E’ la seconda volta, in pochi mesi, che mi vengono segnalati inqualificabili comportamenti di rappresentanti sindacali, i quali, a fronte di questa assistenza, hanno avuto la sfrontatezza di chiedere al lavoratore un vero e proprio pizzo; il 5% dell’incentivo all’esodo ottenuto.

L’assistenza sindacale, in questo frangenti, é prestata gratuitamente e nulla é dovuto ai rappresentati sindacali; suggerisco, se si dovessero ricevere richieste del genere, prima di tutto di non versare alcuna somma e, secondariamente, di denunciare agli organismi centrali CISL, UIL, CGIL ecc. il comportamento del sindacalista coinvolto.

L’incentivo all’esodo lordo subisce una sola trattenuta fiscale, esercitata dall’azienda, pari in percentuale a quella applicata per il TFR.

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Incentivo all’esodo con assistenza sindacale ultima modifica: 2011-05-21T17:17:14+00:00 da pps9000
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