ASSISTENZA LEGALE

Abbiamo fatto presente, in precedenti post, che i dipendenti dovrebbero rivolgersi ad un legale, laddove temessero di essere di fronte a trattamenti vessatori da parte delle loro aziende. Ci riferiamo ai casi che abbiamo già discusso come:

  1. Illecito utilizzo dei contratti a termine
  2. Errato od illecito collocamento nelle liste di Cassa Integrazione e Mobilità
  3. Messa in atto di azioni di mobbing strategico

Mi è stato fatto giustamente notare che, talvolta, si rinuncia a rivolgersi ad un avvocato a cui chiedere un’appropriata assistenza legale, volendo evitare di far fronte alle spese che comunque rimangono a carico del dipendente, anche in caso di sentenze a lui favorevoli. Le parcelle di alcuni avvocati sono, in verità, significativamente più elevate delle somme che la parte perdente é condannata, dal giudice, a pagare a loro favore.E’ utile, a tale proposito, sapere che le organizzazioni sindacali forniscono ai loro associati dei servizi di assistenza legale per i quali, in qualunqe modo, nulla o molto poco è richiesto al dipendente. Vi segnalo tre di questi servizi:

  • ALAI CISLfornisce tutela contrattuale, assistenza legale a coloro che sono coinvolti in forme di lavoro atipiche quale l’interinale, le collaborazioni a progetto, le socialmente utili.
  • UFFICIO VERTENZE LEGALI CGILda ampia assistenza legale, tecnica e contrattuale, promuovendo, laddove necessario, le opportune azioni legali davanti alla magistratura.
  • L’OSSERVATORIO UIL è una particolare iniziativa indirizzata a contrastare la pratica del mobbing nelle aziende.


ASSISTENZA LEGALE ultima modifica: 2011-09-01T17:07:04+00:00 da pps9000
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