Gli esonerati dalla riforma delle pensioni

E’, oggi possibile, fare un  elenco delle posizioni che, sicuramente, saranno esonerate, totalmente o parzialmente, dal dover seguire i criteri della nuova riforma delle pensioni:

  • i lavoratori che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2011 i requisiti di età e di anzianità contributiva, previsti dalla normativa vigente, prima della data di entrata in vigore della nuova riforma delle pensioni 2012 , ai fini del diritto all’accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità, conseguono il diritto alla prestazione pensionistica secondo tale normativa e possono chiedere all’ente di appartenenza la certificazione di tale diritto;
  • le lavoratrici dipendenti ed autonome, in presenza di un’anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di un’età pari o superiore a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni per le lavoratrici autonome per le quali, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015, è confermata la possibilità di conseguire il diritto all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità qualora optino per una liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo;
  • i lavoratori collocati in mobilità , sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4 dicembre 2011 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità;
  • i lavoratori collocati in mobilità lunga, per effetto di accordi collettivi stipulati entro il 4 dicembre 2011;
  • i lavoratori che, alla data del 4 dicembre 2011, sono titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore, nonché ai lavoratori per i quali sia stato previsto da accordi collettivi stipulati entro la medesima data, il diritto di accesso ai predetti fondi di solidarietà;
  • i lavoratori che antecedentemente alla data del 4 dicembre 2011, siano stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione; 
  • i lavoratori che alla data del 4 dicembre 2011 hanno in corso l’istituto dell’esonero dal servizio . Ai fini della presente lettera, l’istituto dell’esonero si considera comunque in corso qualora il provvedimento di concessione sia stato emanato prima del 4 dicembre 2011;
  • le donne, che entro il 31 dicembre 2012 raggiungono i 60 anni di età e hanno almeno 20 anni di anzianità contributiva, potranno andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 64 anni di età;
  • i lavoratori (uomini e donne) che entro il 31 dicembre 2012 maturano 36 anni di contribuzione e 60 anni di età o 35 di contribuzione e 61 di età potranno andare in pensione al compimento dei 64 anni di età;
  • le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2012 maturano almeno 20 anni e alla medesima data conseguano un’età anagrafica di almeno 60 anni potranno andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 64 anni di età;
  • ai lavoratori, che non rientrano nel contingente delle 10.000 unità di cui all’art.12 comma 5 del citato decreto legge n.78 del 2010, sarà concesso il prolungamento dell’ intervento di tutela del reddito, con esclusione della contribuzione figurativa, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2011 e comunque entro il periodo di fruizione delle prestazioni di tutela del reddito; In particolare, il prolungamento sarà concesso per un numero di mensilità non superiore al periodo di tempo intercorrente tra la data calcolata con riferimento alle disposizioni in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici vigenti prima della data di entrata in vigore del citato decreto Legge n.78 del 2010 e la data della decorrenza del trattamento pensionistico calcolata sulla base di quanto stabilito dall’articolo 12 del medesimo decreto legge.
Gli esonerati dalla riforma delle pensioni ultima modifica: 2012-01-24T20:52:50+00:00 da pps9000
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