Il decreto per 65000 esodati

  1. Il ministro del lavoro Fornero, nell’incontro con i sindacati ha dichiarato che il decreto sui lavoratori esodati riguarderebbe solamente 65000 persone e che questo decreto verrà varato entro maggio pv. E’ evidente che il governo ha mantenuto la posizione dichiarata sin dall’inizio ed il numero di 65000 non emerge da controlli realizzati sui dati delle imprese, dei sindacati e dell’INPS, ma è frutto del vincolo sulle risorse a disposizione. Tutte le previsioni o speranze di riuscire a contemplare altre posizioni, oltre le 65000, vengono dunque a cadere. Gli esodati salvaguardati saranno esclusivamente coloro che raggiungeranno i requisiti per accedere alla pensione con le vecchie regole entro il 2013. Questa affermazione deve però essere resa più esplicita, altrimenti lascia di nuovo dei dubbi interpretativi.

La composizione dei 65000 lavoratori esodati è chiarita dal Sole 24 Ore, ma cosa significa “che maturano i requisiti per accedere alla pensione entro il 2013?”

  1. Maturazione del diritto, sino a prova contraria, significa che la persona ha raggiunto la combinazione di età anagrafica e contributiva o solo contributiva (40 anni) per accedere poi alla pensione.
  2. Vecchie regole: cosa significa? Varranno i criteri in atto al momento della risoluzione del rapporto di lavoro o quelle della legge previgente alla riforma delle pensioni cioè quella della legge Tremonti?

Ancora una volta il governo non comunica in modo corretto creando un clima di sfiducia e di reazione delle categorie interessate.

 

Il decreto per 65000 esodati ultima modifica: 2012-05-10T17:16:33+00:00 da pps9000
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