Contratto di stage

I nominativi di aziende che offrivano periodi di stage a giovani in cerca di lavoro, sono stati pubblicati, per un certo numero di settimane,  da una nota rivista femminile . Non sono state date  però quelle informazioni necessarie a valutare la correttezza delle offerte e, sopratutto, a verificare il rispetto delle clausole, che connotano questo tipo di rapporto con le aziende proponenti.

Le caratteristiche del contratto di stage

Cominciamo con il chiarire che lo stage non è un contratto di lavoro e, per la legge, non prevede retribuzione, ma  a discrezione delle aziende, possono essere previste forme di compenso. Lo stage è un periodo di formazione di breve durata in una struttura organizzata, che permette di sperimentare un ambiente lavorativo, sotto la guida di professionisti. Il contratto di stage presuppone il coinvolgimento di un ente promotore e di un soggetto ospitante il quale dovrà indicare un preciso progetto formativo. Lo stage obbliga, quindi, l’azienda ospitante a nominare un tutor come persona di riferimento ed incaricata di seguire lo stagista durante il periodo formativo. Una seconda clausola riguarda il periodo di stage; questo può durare  durare da 4 a 12 mesi fino ad un massimo 24 mesi per soggetti portatori di handicap. Il contratto di stage ha l’obiettivo di far maturare un’esperienza lavorativa ai giovani che, nel caso non portasse successivamente ad un’assunzione, può essere trasformata in crediti formativi, certificati dagli enti promotori. La riforma del mercato del lavoro impedisce alle aziende di utilizzare gli stage non retribuiti per quei soggetti che hanno terminato il loro periodo id formazione (lauree, dottorati, master); in questi casi le aziende potranno proporre altri tipi di rapporti di lavoro come collaborazioni, contratti a tempo determinato o indeterminato.

Contratto di stage ultima modifica: 2012-06-10T19:23:50+00:00 da pps9000
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