La relazione INPS sugli esodati

Ciò che meraviglia in tutta la diatriba sul numero degli esodati sono due aspetti che non vedo commentare da alcun politico o da alcun mezzo di comunicazione:

  • Tutti gli attori che si muovono intorno a questo problema e forniscono il numero degli esodati che, secondo loro, è quello reale, non spiegano come sono arrivati a questo numero e quali fonti hanno consultato; neanche l’INPS chiarisce come ha fatto ad arrivare al numero di 390.000 esodati.
  • Il fatto che oggi si ammetta che il numero degli esodati è, comunque superiore a 65.000, dovrebbe indurre i responsabili governativi a chiarire con quali criteri è stato selezionato questo primo gruppo di salvaguardati.

Il Messaggero di ieri scrive, ad esempio, che se il numero totale è 390.000, i lavoratori in mobilità sarebbero 45.000 contro i 29.000 attualmente salvaguardati; mi sembra ovvio che gli esclusi abbiano il diritto di sapere perchè non sono stai presi in considerazione. Lo stesso dicasi per i Fondi di solidarietà, per gli ammessi alla prosecuzione volontaria, per gli usciti dal mercato senza collocazione ecc. Il Ministro Fornero avrebbe ragione a chiedere la testa del vertice INPS, se questi le avessero fornito dati errati  al momento di stabilire il numero dei salvagurdabili, ma se era a conoscenza del numero reale e ha sostenuto ostinatamente che fossero solo 65.000 allora hanno ragione coloro che ne chiedono la testa.

La relazione INPS sugli esodati ultima modifica: 2012-06-14T17:08:16+00:00 da pps9000
Share