Contributo di solidarietà: inizia la trattenuta sulle pensioni

Molti pensionati in questi giorni stanno ricevendo una comunicazione con la quale l’INPS , in applicazione del decreto legge 201/2011, li informa che, con la pensione di dicembre 2012, inizia la rateizzazione del contributo di solidarietà.
Si ricorda che questo contributo, con decorrenza dal 1° Gennaio 2012 e sino al 31 Dicembre 2012, è stato istituito a carico dei pensionati delle gestioni previdenziali confluite, in tempi diversi nel FPLD (Fondo pensioni lavoratori dipendenti) e nel FPPV (Fondo di previdenza per il personale di volo).

Il contributo di solidarietà come strumento per armonizzare i trattamenti pensionistici

L’stituzione del contributo di solidarietà nasce dall’esigenza di armonizzare i diversi trattamenti pensionistici ai parametri dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria), e si applica solo a quelle pensioni d’importo superiore a 5 volte il trattamento minimo, con esclusione comunque delle pensioni d’invalidità e d’inabilità. La percentuale di trattenuta varia in funzione dell’anzianità contributiva, maturata prima del 31 Dicembre 1995, da un minimo dal 0,3% ad un massimo del 1%.
Poche fonti d’informazione hanno ricordato questa situazione quando il governo, per trovare le coperture finanziarie al problema degli esodati, ha inserito nella legge di stabilità, il blocco della perequazione al costo della vita a decorrere dal 2014, per le pensioni che superano di 6 volte il minimo. Il blocco scatterà se non si riuscirà a risparmiare 500 milioni di euro sugli stanziamenti già previsti per il fondo di salvaguardia per gli esodati, cosa del resto molto probabile.
Premesso che nella popolazione degli esodati esistono situazioni veramente drammatiche,  definire pensioni d’oro qualunque pensione superiore a 5 o 6 volte il minimo e su queste continuare a colpire per risolvere problemi di bilancio è, prima di tutto ingiusto e, secondariamente, indegno per un governo di tecnici. Un governo di tecnici avrebbe dovuto, con forza e determinazione, colpire gli sprechi nella Pubblica Amministrazione o, almeno, applicare dei principi di equità fiscale. Visto che le retribuzioni dei dipendenti pubblici e le pensioni vengono pagate attingendo dal bilancio dello Stato, non si capisce perché un contributo di solidarietà non dovrebbe essere applicato  anche a tutte le retribuzioni della Pubblica Amministrazione, superiori di 6 volte il minimo pensionistico.

Contributo di solidarietà: inizia la trattenuta sulle pensioni ultima modifica: 2012-12-01T20:37:17+00:00 da pps9000
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