Il pensionamento dei lavoratori precoci

La richiesta di una consulenza sul pensionamento dei lavoratori precoci, mi da lo spunto per chiarire alcuni aspetti che riguardano i criteri per l’ottenimento del pensionamento anticipato. Una possibile causa di confusione dipende dal fatto che i criteri sono stati modificati dalla legge Fornero sulle pensioni e corretti successivamente dal decreto mille proroghe. Il chiarimento richiede due controlli:

  1. Una volta ottenuta dall’INPS la certificazione di quando scatterà la maturazione del diritto alla pensione si dovrà controllare quale anzianità contributiva sarà richiesta a quel momento in funzione dell’aspettativa di vita. Utile consultare quanto riportato dall’articolo pubblicato sul sito Job fan page(vedasi considerazioni sulla pensione anticipata e l’aumento della contribuzione in funzione dell’aspettativa di vita).
  2. Il secondo controllo riguarda il problema dell’eventuale penalizzazione della pensione in caso di richiesta di pensionamento anticipato prima dei 62 anni di età; nel caso dei lavoratori precoci , il decreto mille proroghe ha congelato gli effetti della penalizzazione nel caso il lavoratore raggiunga una contribuzione di 42 anni e 5 mesi entro il 31/12/2017 e qualora questa derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria.
Il pensionamento dei lavoratori precoci ultima modifica: 2013-03-10T19:48:13+00:00 da pps9000
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