Conguaglio sulla tassazione TFR

tfrStanno arrivando da parte dell’Agenzia delle Entrate le raccomandate con la richiesta  di conguaglio sulla tassazione del tfr, per chi ha risolto il rapporto di lavoro in un periodo compreso tra i 3 ed i 5 anni fa. La determinazione della somma spettante come tfr è un calcolo molto complesso di competenza del datore di lavoro, ma per comprendere il motivo di queste richieste di conguaglio è necessario chiarire  tre punti:

Come viene calcolato il conguaglio sulla
tassazione del TFR

  1. il tfr non è altro che una retribuzione differita nel tempo, quindi, anche se soggetto a tassazione separata, si applicano ad esso le aliquote irpef, secondo gli scaglioni fiscali vigenti alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Faccio notare qui che, sino al 2006 il tfr godeva di una tassazione agevolata, che poi sino 31/12/2012 al tfr poteva venire applicata l’aliquota più favorevole tra quella determinata con gli scaglioni validi sino al 2006 e quella con gli scaglioni in vigore dal 2007. La legge di stabilità 2013 ha cancellata questa clausola di salvaguardia, per cui, dal 1° Gennaio 2013, la tassazione del tfr verrà calcolata con le aliquote previste per la retribuzione ordinaria.
  2. il datore di lavoro applica l’imposta con l’aliquota determinata come sopra
  3. l’imposta doveva essere riliquidata dagli uffici finanziari entro il 3° anno dalla dichiarazione del datore di lavoro, in base ad un aliquota media di tassazione, applicata alle retribuzione dei 5 anni precedenti a quello di percezione del tfr.

Va subito osservato che queste richieste di conguaglio sembrano arrivare non entro il terzo anno ma in un periodo variabile tra i 3 ed i 5 anni. Il conguaglio si applica non solo al tfr, ma anche tutte quelle somme di denaro che vengono associate al tfr e che per legge vanno tassate esattamente nello stesso modo come, ad esempio, l’ incentivo all’esodo.

Conguaglio sulla tassazione TFR ultima modifica: 2013-09-29T12:12:34+00:00 da pps9000
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