Controllo sul Pc aziendale

Non mi stancherò mai di raccomandare di porre la massima attenzione nell’uso del PC aziendale sia per motivi di correttezza nei riguardi del datore di lavoro, sia per non mettere a rischio il proprio posto di lavoro.
La Suprema Corte di Cassazione – Sezione Lavoro, ha recentemente analizzato il caso di un dipendente licenziato, perché durante l’orario di lavoro giocava con il Pc aziendale.
La Cassazione, con sentenza del 7 Novembre 2013 n. 25069, non ha condiviso la decisione della Corte d’Appello di Roma che si era espressa dichiarando nullo il licenziamento, “perché aveva ritenuto generica la contestazione che fa riferimento ad un solo episodio tanto da non consentire al lavoratore una puntuale difesa”.
Secondo i Supremi Giudici infatti, nel riconoscere il comportamento scorretto dell’impiegato nell’uso del PC Aziendale, ha rigettato la difesa dello stesso confermando che “l’addebito mosso al lavoratore non può essere ritenuto generico per la sola circostanza della mancata indicazione delle singole partite giocate abusivamente dal lavoratore”.

 

Controllo sul Pc aziendale ultima modifica: 2013-11-18T19:35:39+00:00 da pps9000
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Informazioni su pps9000

Laureato in Chimica Industriale, maturo le prime esperienze professionali, nelle funzioni Vendita e Marketing, in società multinazionali americane del settore Farmaceutico. Divenuto dirigente assumo diversi incarichi sino a diventare Responsabile della Funzione Risorse Umane nella sussidiaria italiana della Pharmacia S.p.A. Ho pubblicato libri ed ebook per la Franco Angeli, la Bruno Editore e la Wide Edizioni. Sono amministratore del blog " Il lavoro dipendente".