Pensione anticipata con opzione contributivo.

Non sono più chiare le date ultime per le donne di andare in pensione anticipata con l’opzione contributivo. Questa incertezza è stata generata dalla circolare INPS n. 35 del 14 marzo 2012, con la quale dava disposizioni per l’attuazione di quanto previsto dal Decreto Salva Italia e dal Decreto Milleproroghe.
L’opzione contributivo riguarda quelle donne che, secondo l’iniziale Riforma Maroni, sarebbero potute andare in pensione con 57 anni di età e 35 di contributi, se dipendenti, e 58 anni anni di età e 35 di contributi se autonome, a patto di accettare il calcolo della pensione con il sistema contributivo e qualora avessero maturato il diritto alla pensione entro il 31/12/2015.
L’INPS, con la suddetta circolare, confermava che:

  • il requisito anagrafico di 57/58 anni avrebbe subito nel 2013 l’incremento di tre mesi relativo all’adeguamento speranza di vita;
  • la data del 31.12.2015  avrebbe dovuto intendersi come termine ultimo per la liquidazione del trattamento pensionistico e non come termine entro il quale dovevano essere raggiunti i requisiti anagrafico/contributivi, a prescindere dall’apertura della finestra di decorrenza.

L’applicazione di questa interpretazione sposterebbe il termine ultimo per le lavoratrici autonome a Marzo 2014 e per quelle dipendenti a settembre 2014. La commissione Lavoro del Senato ha però approvato una risoluzione con cui si chiede il riprisitino al 31 Dicembre 2015 del termine ultimo per poter usufruire del pensionamento anticipato con l’opzione contributivo. Si attendono pertanto nuovi sviluppi.

Pensione anticipata con opzione contributivo. ultima modifica: 2014-02-16T20:19:17+00:00 da pps9000
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