La riforma degli ammortizzatori sociali

E’ arrivato in senato il complesso disegno di legge di riforma degli ammortizzatori sociali e di riordino dei rapporti di lavoro.
Difficile prevedere quale sarà il cammino di questo disegno di legge; sono note però le riforme che vorebbe introdurre:

  1. rimodulazione della cassa integrazione;
  2. introduzione dell’assegno universale di disoccupazione;
  3. istituzione del compenso orario minimo;
  4. previsione di una tax credit per le lavoratrici madri come incentivo al lavoro femminile. Il disegno contiene anche  l’ipotesi dell’estensione dell’indennità di maternità a tutte le categorie di lavoratrici ed una maggiore flessibilità degli orari di lavoro e dei congedi;
  5. estensione dell‘Aspi ai lavoratori cococo;
  6. riordino delle forme contrattuali con l’introduzionedi tipologie contrattuali volte a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e con l’applicazione , in via sperimentale, del compenso orario minimo.

Una delle maggiori preoccupazioni, visto, il manifestarsi di ideologie politiche volte a favorire l’immigrazione extracomunitaria, riguarda l’assegno universale di disoccupazione che, se erogato anche agli immigrati, provocherebbe un aumento dei flussi migratori verso il nostro paese e un disastro nelle nostre finanze pubbliche.

La riforma degli ammortizzatori sociali ultima modifica: 2014-04-08T18:16:09+00:00 da pps9000
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