Rimborso dei crediti d’imposta

E’ passato quasi sotto silenzio in nuovo sistema di controllo sui crediti d’imposta, introdotto con la Legge di Stabilità già dall’aprile scorso.
Il nuovo piano di controlli è stato introdotto per contrastare il fenomeno dei rimborsi illeciti, legati ai familiari a carico. Non riguarda tutti i contribuenti ma solo chi ha presentato un modello 730, perché è solo in questo caso che si poteva ottenere il rimborso nei mesi di Luglio e d Agosto, pagato direttamente dal datore di lavoro o dall’Inps.

I crediti d’imposta messi sotto controllo

I controlli non riguardano tutti i contribuenti che hanno presentato il 730 e vantano crediti d’imposta, ma solo quelli che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • il credito d’imposta deve essere superiore ai 4000 euro;
  • presenza di detrazioni per familiari a carico o, in alternativa, crediti d’imposta dovuti a dichiarazioni degli anni precedenti.

La norma che ha tagliato il rimborso immediato è stata varata per limitare il problema delle frodi perpetrate da contribuenti che dichiarano il falso sui loro carichi familiari o delle eccedenze trasmesse da quei Caf che, non apponendo la certificazione tributaria o visto pesante, non si assumono la responsabilità su quanto asserito dal contribuente.
I rimborsi dei crediti d’imposta sottoposti a controlli, a differenza degli anni scorsi, non saranno versati dal sostituto d’imposta, o dall’ente pensionistico, ma direttamente dall’Agenzia delle Entrate ; le verifiche dovranno essere concluse, per legge, entro fine anno, per cui potranno esserci alcuni  mesi di attesa con buona pace di chi aveva già programmato di utilizzarli durante le ferie estive.

 

Rimborso dei crediti d’imposta ultima modifica: 2014-06-23T21:03:57+00:00 da pps9000
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