IL JOBS ACT ENTRERA’ IN VIGORE A GENNAIO?

Solo ieri sono stati trasmessi alla Camera i due decreti legislativi per l’attuazione del jobs act. Il primo decreto riguarda il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, il secondo la riforma degli ammortizzatori sociali. Ora la commissione Lavoro è chiamata ad esprimere entro 30 giorni un parere obbligatorio ma non vincolante.

Le novità introdotte dal jobs act

Vale la pena rivedere le novità previste nel jobs act che impatteranno sul mercato del lavoro:

  • introduzione del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti solo per nuovi assunti che, per i datori di lavoro, dovrebbe portare a un taglio  del costo del lavoro pari al 30%;
  • la  reintegra del dipendente non è più prevista in alcun caso nei licenziamenti per motivi economici;
  • la reintegra nel posto di lavoro è prevista solo in caso di licenziamenti nulli e discriminatori;
  • la reintegra nei licenziamenti disciplinari è prevista solo nel caso il giudice accerti che il fatto non sussisteva.Non viene dunque eliminata la discrezionalità dei giudici e ciò avrà il suo peso;
  • l’indennizzo, in caso di licenziamento ingiustificato, dovrebbe essere pari a 2 mensilità per ogni anno di servizio con un minimo di 4 mesi ed un masssimo di 24 mesi;
  • è prevista la conciliazione veloce nel qual caso il datore di lavoro può offrire una mensilità per ogni anno di anzianità fino ad un massimo di 18 mensilità;
  • la nuova indennità di disoccupazione avrà una durata massima di 24 mesi con tetto di 1300 euro ed estesa ai contratti cococo e cocopro sino al loro esurimento.

Questa dovrebbe essere la formulazione finale dei primi due decreti legislativi del job acts, che però sottointendono e richiedono ancora approfonditi chiarimenti per la loro messa in funzione.

IL JOBS ACT ENTRERA’ IN VIGORE A GENNAIO? ultima modifica: 2015-01-14T12:40:32+00:00 da pps9000
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