IL CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME

Part timeIl decreto attuativo, previsto dal Jobs Act, relativo alla riforma dei contratti, pur mantenendo l’impianto fondamentale ha innovato il contratto di lavoro part- time

Il contratto di lavoro part-time

E, a tutti gli effetti, un contratto di lavoro dipendente, che prevede un orario di lavoro inferiore a quello del tempo pieno e può essere a tempo indeterminato o a termine. Il contratto,sempre per iscritto, deve specificare la durata della prestazione e la collocazione dell’orario di lavoro, in quanto può essere di tipo orizzontale (riduzione orario giornaliero) verticale (riduzione orario settimanale) o misto.

Le novità nel contratto di lavoro part-time

Le novità introdotte dal Jobs Act riguardano:

  1. il lavoro supplementare nel part-time orizzontale. Il datore di lavoro potrà richiedere prestazioni di lavoro supplementare in misura non superiore al 15% delle ore di lavoro settimanale concordate;
  2. il lavoro straordinario nel part-time verticale e misto. Le variazioni di orario (comunicate con 2 giorni di anticipo) non potranno superare il 25% dell’orario precedentemente stabilito;
  3. trasformazione del rapporto. Premesso che, come in passato, il rifiuto del dipendente di passare da un contratto full-time ad un contratto part-time non costituisce valido motivo di licenziamento, così come concordare variazioni di orario, le novità riguardano la possibilità di genitori di chiedere il part-time al posto del congedo parentale, nei primi 12 anni del bambino, con una riduzione dell’orario di lavoro al massimo del 50%. Il part-time dura però per un periodo pari al congedo parentale ossia per 10 mesi.La trasformazione del contratto può essere anche richiesta da dipendenti affetti da patologie oncologiche e patologie cronico degenerative.
    La priorità nella trasformazione di un contratto full-time in contratto part-time viene data però a lavoratori con coniuge, figli o genitori affetti dalle forme patologiche di cui sopra o in caso di persona convivente invalida al 100%. Stesso dicasi in caso di figlio coinvivente con handicap. In tutti questi casi i lavoratori passati al part-time, hanno il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo pieno, per le stesse mansioni o mansioni equivalenti
    Il Jobs Act, anche se ha mantenuto l’impianto fondamentale, ha quindi introdotto significativi cambiamenti nel contratto di lavoro part-time
IL CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME ultima modifica: 2015-03-19T18:14:13+00:00 da pps9000
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