Licenziamento per superamento del periodo di comporto.

Vale la pena ricordare cosa s’intende per periodo di comporto. E’l’arco di tempo durante il quale, in caso di malattia, il lavoratore ha diritto di conservare il posto di lavoro a meno che non venga licenziato per giusta causa, per giustificato motivo oggettivo o per cessazione totale dell’attività d’impresa.La durata del periodo di comporto è stabilita dai contratti Collettivi Nazionali di Lavoro oppure dagli usi.

Cosa può decidere il datore di lavoro al superamento del periodo di comporto

I lavoratori devono sapere quali decisioni può prendere il datore di lavoro, nel caso la malattia porti al superamento del periodo di comporto. Esistono diverse alternative:

  1. il licenziamento viene intimato immediatamente al superamento del periodo di comporto; in questo caso il datore di lavoro non è obbligato a fornire alcuna prova che il recesso dipende dalla prolungata assenza del lavoratore;
  2. non viene esercitato il licenziamento e al dipendente è concesso di riprendere a lavorare ovviamente al termine della malattia. Il datore di lavoro non perde però il diritto a licenziare per il superamento del periodo di comporto, ferma peraltro la necessità della sussistenza di un nesso causale fra l’ntimazione del licenziamento ed il fatto addotto a sua giustificazione (superamento periodo di comporto), onere questo a carico del datore di lavoro;
  3. il licenziamento è intimato dopo pochi giorni dalla riammissione in servizio; in questo caso, ammesso che si voglia procedere con l’impugnazione del licenziamento, è onere del lavoratore provare che tale riammissione costituisce nel caso concreto una tacita manifestazione della volontà del datore di lavoro di rinunciare al diritto di recesso.

Si sottolinea il fatto che la distinzione su chi ha l’onere probatorio in funzione di quando viene temporalmente intimato il licenziamento ha un valore solo indicativo, spettando in definitiva al giudice del merito valutare la congruità o meno del tempo intercorso fra la ripresa del lavoro ed il licenziamento, tenendo conto delle caratteristiche organizzative e dimensionali dell’impresa. Si raccomanda quindi a tutti i lavoratori di controllare a quanto ammonta il periodo di comporto spettante come previsto dai CCNL di categoria.

Licenziamento per superamento del periodo di comporto. ultima modifica: 2015-10-20T10:32:04+00:00 da pps9000
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