Come prepararsi ad una causa di lavoro

Lettera di licenziamento

Lettera di licenziamento

Non è infrequente che, pur a fronte di un licenziamento illegittimo, si arrivi a perdere la causa di lavoro perché non è stata ben preparata; non mi riferisco ad eventuali errori del legale, sempre possibili, ma a sottovalutazioni da parte del lavoratore che invece ha un ruolo importante nella preparazione della causa.

Impugnazione di un licenziamento illegittimo

La prima attenzione che il lavoratore deve porre, nel momento in cui ritiene di aver subito un licenziamento illegittimo è sulle modalità d’impugnazione dello stesso. Prendiamo il caso che il lavoratore abbia ricevuto una contestazione disciplinare, che abbia presentato nei tempi previsti le sue controdeduzioni, che queste non siano state accettate dal datore di lavoro, il quale ha provveduto ad inviargli la lettera di licenziamento. Come deve comportarsi, a questo punto il lavoratore?
Bisogna tenere presente che esistono due diversi periodi; il primo definito extragiudiziale è quello durante il quale il dipendente, con o senza l’assistenza di un legale, avverte il datore di lavoro che intende impugnare il licenziamento (suggerita raccomandata con ricevuta di ritorno) e per fare questa operazione si ha tempo 60 giorni dal ricevimento della lettera di licenziamento. Il secondo definito giudiziale è quello durante il quale il legale del dipendente deve deporre in tribunale il ricorso contro il licenziamento e per questo si ha tempo 180 giorni dalla spedizione dell’impugnazione. Occhio quindi ai tempi.

Preparazione del ricorso giudiziale

Il ricorso preparato dal legale del lavoratore consiste in un documento (memoria difensiva e di costituzione) che nella sua essenza consiste in tre parti; riassunto dei fatti che hanno portato al licenziamento, una rassegna di precedenti sentenze (parte di diritto) che in casi analoghi sono state favorevoli al lavoratore e le conclusioni in cui si elencano i motivi secondo i quali si chiede l’annullamento del licenziamento o il pagamento di penali e/o risarcimenti a carico del datore di lavoro. Il lavoratore , se nella parte di diritto non può dare alcun contributo per ovvii motivi, ha invece un ruolo importantissimo nella parte di fatto; un ricorso basato quasi esclusivamente sulla citazioni di precedenti sentenze ha poche possibilità di successo.
È quindi importante fornire al legale informazioni le più precise possibili sui fatti che hanno portato al licenziamento fornendogli qualunque documentazione possa essere di aiuto contestare la tesi aziendale, con la successione cronologica e citando nominativi di persone (colleghi e non) in grado di agire come testimoni a favore. Quanto più queste informazioni saranno precise e documentate tanto più la causa di lavoro potrà avere successo.

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Copertina

Come prepararsi ad una causa di lavoro ultima modifica: 2016-01-29T10:39:35+00:00 da pps9000
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