La cassazione interviene sul trasferimento del lavoratore

Il trasferimenCorte di Cassazioneto del lavoratore per essere legittimo deve rispondere a precisi criteri così come abbiamo già chiarito nei nostri precedenti articoli sull’argomento. Si è aggiunta un’ulteriore difesa del lavoratore in seguito ad una sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito un nuovo ed importante principio.

La sentenza della Corte di Cassazione 1608/2016

La Corte ha aggiunto, agli ormai noti criteri di legittimità, un importante principio a cui le aziende si dovranno attenere; queste nel momento in cui disporranno il trasferimento del lavoratore in altra sede per motivi organizzativi, dovranno applicare i principi di correttezza e buona fede; laddove possibile dovranno verificare soluzioni meno gravose per il dipendente.
Fatta salva l’insindacabilità della decisione aziendale sull’opportunità di disporre il trasferimento del lavoratore, il datore di lavoro dovrà verificare la possibilità ad avvalersi di soluzioni alternative per lui equivalenti, sopratutto nei casi in cui il lavoratore dimostri l’esistenza di importanti ragioni famigliari ostative al trasferimento.

La cassazione interviene sul trasferimento del lavoratore ultima modifica: 2016-02-18T17:00:41+00:00 da pps9000
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Informazioni su pps9000

Laureato in Chimica Industriale, maturo le prime esperienze professionali, nelle funzioni Vendita e Marketing, in società multinazionali americane del settore Farmaceutico. Divenuto dirigente assumo diversi incarichi sino a diventare Responsabile della Funzione Risorse Umane nella sussidiaria italiana della Pharmacia S.p.A. Ho pubblicato libri ed ebook per la Franco Angeli, la Bruno Editore e la Wide Edizioni. Sono amministratore del blog " Il lavoro dipendente".