Come accedere ad uno stage

Stagisiti in azienda

Stagisiti in azienda

Lo stage non è un rapporto di lavoro, ma se correttamente e legalmente offerto può rappresentare una buona opportunità per conoscere ed inserirsi nel mondo del lavoro; esso consiste in un percorso formativo, tramite il quale un’azienda ospitante offre a un tirocinante la possibilità di conoscere praticamente una professione e inserirsi nel mondo lavorativo. È però necessario porre la massima attenzione nell’accettare una proposta di stage onde evitare di essere utilizzato come un vero e proprio dipendente, a basso costo e senza il pagamento dei contributi.

I criteri di uno stage regolare

Una corretta proposta di stage si concretizza in un documento che recepisce i termini di una convenzione e delinea un progetto formativo per lo stagista. Il soggetto ospitante stipula con l’ente promotore una convenzione, nella quale sono contenuti i dati legali relativi ai due soggetti, i nominativi dei tutor da essi designati e gli aspetti normativi che regolano il contratto di stage; analogamente nel progetto formativo individuale, devono essere specificati i dettagli relativi al percorso formativo dello stagista e cioè i nominativi dei tre soggetti coinvolti (tirocinante, soggetto ospitante, ente promotore), data di inizio, durata, sede di svolgimento, indennità prevista, mansioni e attività, orari, obiettivi, ecc.).
La convenzione e il progetto formativo costituiscono, quindi, un contratto con il quale uno stagista viene inserito presso un’azienda, sotto la supervisione di un ente promotore.

I diritti degli stagisti

Non sono previsti limiti di età entro cui un tirocinante può svolgere uno stage; allo stagista deve essere riconosciuta un’indennità di partecipazione e in linea di massima tale compenso si aggira attorno ai 400 euro lordi mensili, ma il limite minimo è comunque stabilito singolarmente da ogni Regione. Lo stage, come già detto, non prefigura una rapporto di lavoro quindi non sono previsti il versamento di contributi per la pensione, né la maturazione di permessi e ferie (che però vengono generalmente riconosciuti allo stagista dall’azienda). È prevista, invece, la possibilità di sospendere lo stage in caso di malattia grave (qualora si tratti di un periodo pari a un terzo o più della durata complessiva del tirocinio) o per maternità. Lo stagista deve essere tutelato contro gli infortuni sul lavoro con la stipulazione obbligatoria di una polizza assicurativa INAIL, da parte dell’ente promotore, nonché gli si deve garantire una copertura con polizza RC presso una società assicurativa. Lo stagista così come l’ente promotore o l’azienda ospitante hanno il diritto di recedere dalla convenzione ma nel caso la decisione dipenda da uno di questi ultimi soggetti, l’interruzione deve essere giustificata da motivi oggettivi

Come accedere ad uno stage ultima modifica: 2016-09-04T15:46:01+00:00 da pps9000
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