I nuovi voucher lavoro

I voucher usciti dalla porta sono rientrati dalla finestra; premesso che la decisione del governo di ritirare i voucher vecchia maniera era del tutto giustificata, visto l’uso improprio o l’abuso fattene dagli imprenditori, non si comprende come si sia ceduto alle pressioni delle organizzazioni imprenditoriali, che dovrebbero fare solo il mea culpa, reintroducendo seppure parzialmente l’utilizzo di nuovi voucher.

I nuovi voucher lavoro sono stati ribattezzati PrestO

PrestO, che sta per prestazione occasionale, è uno strumento di retribuzione oraria riservata alle famiglie e alle piccole imprese sotto i cinque dipendenti; già l’aver incluso le piccole imprese lascia perplessi, perché è proprio da questa popolazione d’imprenditori che venivano commessi i più gravi abusi nel precedente utilizzo dei voucher. Le alre aziende sopra i cinque dipendenti dovranno invece attivare contratti di lavoro flessibile, tipo quelli a chiamata, a tempo determinato ecc.

Criteri per l’utilizzo dei voucher nelle piccole imprese

Il tetto massimo dei compensi, nel caso di prestazione di lavoro occasionale, per il lavoratore sarà di 5mila euro di cui però solo 2mila e 500 per singolo utilizzatore. I datori di lavoro devono registrarsi sull’apposita piattaforma INPS attraverso la quale avvengono le operazioni di erogazione dei compensi e di accreditamento dei contributi. Il buono orario netto è di 9 euro; il datore di lavoro deve , almeno un ora prima dell’inizio prestazione, trasmettere tutti i dati relativi al rapporto di lavoro all’INPS tramite la piattaforma di cui sopra.. Infine va ricordato che la prestazione non ouò essere inferiore alle quattro ore e che il lavoratore ricevere la notifica con un sms o con un messaggio di posta elettronica.

La prestazione di lavoro occasionale nelle famiglie

Le famiglie, che dovranno retribuire prestazioni occasionali potranno acquistare un ” Libretto famiglia” sempre dalla piattaforma INPS o presso gli uffici postali o rivolgendosi ai patronati. Il libretto contiene 10 voucher da 10 euro e potrà servire per retribuire piccoli lavori domestici, servizi di assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o disabili, o infine per servizi d’insegnamento privato supplementare. La retribuzione oraria minima sarà di 10 euro al netto di 1,65 euro che andranno come contributi alla Gestione separata INPS, 0,25 euro come premio INAIL e 0,10 euro come oneri gestionali.

Ci si augura, anche se sono molto scettico, che con questi nuovi voucher lavoro, si limiti il loro uso improprio da parte di imprenditori disonesti,

I nuovi voucher lavoro ultima modifica: 2017-05-31T15:31:50+00:00 da pps9000
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