La Circolare INPS sui nuovi voucher per le prestazioni occasionali

La circolare INPS n. 107 del 5 luglio 2017 fornisce alcune importanti delucidazioni sull’utilizzo dei nuovi voucher, per retribuire le prestazioni occasionali e sul nuovo Libretto Famiglia. Avevamo già scritto su questo argomento in senso generale, per cui oggi richiamiamo solamente quegli aspetti che interessano i lavoratori e non i datori di lavoro

Cosa s’intende per prestazione occasionale

Ricordiamo, con l’intento allertare i lavoratori sui tentativi di abuso che verranno messi in atto dai soliti imprenditori disonesti, che per prestazione occasionale s’intende qualsiasi attività di lavoro caratterizzata dall’assenza di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione:

  • la abitualità presuppone un’attività duratura e prolungata nel tempo ;
  •  Il coordinamento fa presumere che l’attività sia svolta all’interno dell’azienda o nell’ambito del ciclo produttivo del committente.

Alla luce di queste precisazioni si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale solo chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale.

I chiarimenti della circolare INPS n. 107

Preso come riferimento l’anno civile (1° Gennaio – 31 Dicembre) i limiti economici per il prestatore d’opera sarànno:

  • euro 5.000 con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  • euro 2.500 per le prestazioni rese ad un medesimo utilizzatore.

I compensi percepiti dal prestatore non incideranno sul suo stato di disoccupazione e saranno esenti da tassazione ai fini dell’imposta sul reddito. Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa. Analogo divieto opera nel caso in cui l’utilizzatore abbia avuto con il prestatore, entro i sei mesi precedenti la prevista prestazione di lavoro occasionale, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa. L’erogazione del compenso al lavoratore avviene, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, a cura dell’INPS. L’Istituto, infatti, provvede a conteggiare tutti i compensi relativi a prestazioni di lavoro occasione rese nell’ambito del mese e ad erogarli, nel loro importo totale, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, attraverso accredito delle somme sul conto corrente bancario fornito dal prestatore all’atto della registrazione o a seguito di successive variazioni dei dati anagrafici ovvero, in mancanza dell’indicazione dei dati bancari, attraverso bonifico bancario domiciliato che può essere riscosso presso uno degli uffici territoriali della rete di Poste Italiane S.p.A..
Tutto ciò presuppone una complessa procedura informatica per l’utilizzo delle prestazioni occasionali, attraverso la quale sia l’utilizzatore che il prestatore dovranno preventivamente registrarsi sul sito dell’INPS, procedura che l’Istituto dovrebbe attivare entro il mese di luglio.

La Circolare INPS sui nuovi voucher per le prestazioni occasionali ultima modifica: 2017-07-14T18:37:59+00:00 da pps9000
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