Quando conviene l’Ape volontario

Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto sull’Ape volontario, ma molti dei potenziali interessati ritengono non conveniente farne richiesta, perché i costi sarebbero troppo alti. Non è possibile dare un consiglio generalizzato, poichè la convenienza o meno a richiedere l’Ape volontario può dipendere da una serie di variabili molto personali, ma è possibile consultare un sistema di calcolo puramente matematico che, perlomeno, può aiutare ad effettuare la scelta in un senso piuttosto che in un altro.

A chi conviene aderire all’Ape volontario

Abbiamo già spiegato nei nostri precedenti articoli a chi spetterebbe l’Ape volontario e quale procedura bisognerebbe seguire per farne domanda. La diffusa convinzione che non convenga farne richiesta per i costi troppo elevati ci sembra troppo generica per cui consigliamo di approfondire l’argomento, in modo da evidenziare i casi in cui l’adesione all’Ape volontario rappresenterebbe un sicuro vantaggio, perlomeno del punto di vista matematico, per il potenziale interessato. E’ necessario, prima di tutto, fornire qualche dato numerico seppure in via ipotetica poiché, dopo la firma del decreto, dovranno essere stipulate definitivamente le convenzioni tra governo da un lato e Abi ed Anie dall’altro. E’ stato ipotizzato un tasso per il prestito del 2,8% a cui bisogna aggiungere una commissione per accedere al fondo di garanzia dell’1,7%. È una assicurazione che copre le banche nel caso in cui il pensionato muoia prima dei 20 anni. In sostanza il prestito dovrebbe avere un costo del 4,5% – 4,7%, ma i costi reali risulteranno inferiori, considerando l’abbattimento fiscale del 50% tanto degli interessi quanto dei premi; nei confronti degli aderenti lo Stato infatti coprirà il 50% del costo del premio assicurativo e degli interessi annui attraverso una detrazione fiscale
Quello che è ormai stabilito sono gli importi richiedibili. L’importo minimo sarà di 150 euro mensile, mentre l’importo massimo è legato alla durata dell’Ape:

  • se l’anticipo è superiore a 3 anni (fino a 3 anni e 7 mesi), si potrà chiedere fino al 75% della pensione;
  • se è compreso tra 24 e 36 mesi, l’80%,
  •  tra 12 e 24 mesi l’85%
  • se meno di 12 mesi si arriva al 90%.

La pensione, al netto della rata di restituzione del prestito, comunque non potrà essere inferiore a 770 euro. Vista la complessità dei calcoli, l’INPS ha provveduto ad inserire sul proprio sito un simulatore on line sul costo dell’Ape volontario. Il presidente dell’INPS Tito Boeri ha commentato l’iniziativa, affermando che il simulatore permetterà di conoscere cosa implica presentare la domanda di Ape volontario, visto che chi prende questa decisione deve sapere che si sta indebitando e deve essere consapevole delle conseguenze a lungo termine.

Quando conviene l’Ape volontario ultima modifica: 2017-09-06T16:42:02+00:00 da pps9000
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Informazioni su pps9000

Laureato in Chimica Industriale, maturo le prime esperienze professionali, nelle funzioni Vendita e Marketing, in società multinazionali americane del settore Farmaceutico. Divenuto dirigente assumo diversi incarichi sino a diventare Responsabile della Funzione Risorse Umane nella sussidiaria italiana della Pharmacia S.p.A. Ho pubblicato libri ed ebook per la Franco Angeli, la Bruno Editore e la Wide Edizioni. Sono amministratore del blog " Il lavoro dipendente".

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