Archivi categoria: Computer e Internet

Il nuovo sito INPS

screenshot della schermata del nuovo sito INPS

Schermata del nuovo sito inps

Lunedì 3 aprile è stato lanciato, come preannunciato da Tito Boeri, il nuovo sito INPS completamente rinnovato, reso di più facile fruizione da parte degli utilizzatori e maggiormente veloce nel fornire le informazioni .

Come funziona il nuovo sito INPS

Abbiamo provato per voi il funzionamento del nuovo sito INPS, accedendo al quale è possibile distinguere 2 schermate; in senso generale abbiamo notato che la gran parte dei testi è stata completamente riscritta e, in effetti, sembra più semplice comprendere le procedure per accedere alle informazioni cercate. Commentiamo, quindi la prima schermata; la finestra di ricerca si trova in alto a destra dove, immettendo una parole chiave come ad esempio” pensione”, si viene indirizzati ad una schermata che contiene numerose schede tutte relative a diverse tematiche pensionistiche: pensione supplementare, pensione ai superstiti, pensione di anzianità, pensione di vecchiaia ecc. Lo stesso dicasi se inseriamo la parola chiave naspi. Questa volta le schede riguardano l’indennità mensile, la naspi anticipata, la disoccupazione per chi si sposta all’estero ecc. Questa però non è l’unica procedura per accedere alle informazioni ; sulla sinistra della casella di ricerca sono evidenziati 2 bottoni uno in colore bordeaux chiamato “Trova il servizio” e l’altro di colore celeste denominato ” Entra in MyINPS”. Cliccando sul primo bottone si apre una finestra che invita a scegliere a quale profilo previdenziale appartiene l’utente; ci sono 11 possibilità di scelta e noi per prova abbiamo deciso di verificare come si procede utilizzando il profilo Famiglia; è necessario cliccare una sola volta sul bottone Famiglia e si entra in una nuova pagina che eleca tutti i servizi dedicati appunto alla famiglia; se per esempio si sceglie “come formalizzare l’assunzione di un lavoratore domestico” si ricevono tutte le istruzioni per il datore di lavoro.
Entra in MyINPS è ovviamente riservato a tutti coloro che sono registrati sul sito INPS e sono 3 le possibilità per accedere alla propria posizione; utilizzando la combinazione PIN più codice fiscale, entrando con lo SPID (identità digitale unica) o inserendo la Carta Nazionale del Servizi (CNS) nel lettore smart card del proprio computer.
E’ poi possibile, sempre rimanendo nella prima schermata, trovare elencati nel bordo superiore che delimita la figura centrale, una lunga serie di temi che in un modo o nell’altro riconducono alle informazioni di nostro interesse; in questo caso abbiamo provato a cliccare sul tema “andare in pensione” e anche questa volta si è aperta una schermata con decine di possibili ulteriori scelte. Tra le schede di maggior interesse abbiamo visitato quella sull’APE Sociale dove viene spiegato che cosa è, a chi è rivolto, come funziona e come farne domanda.
La seconda schermata è suddivisa in tre colonne di argomenti: i più condivisi, i più cliccati e più cercati. La procedura è uguale a quella vista negli esempi di cui sopra; si sceglie una scheda come ad esempio la dichiarazione della situazione reddituale (RED) e si accede ad una nuova pagina che spiega che cos’è, a chi è rivolto e come funziona.
La prima impressione è, quindi,  decisamente positiva, poiché il nuovo sito INPS sembra di facile utilizzo e molto più esplicativo del precedente.

Share

Istruzioni per gli utilizzatori del blog Lavoro dipendente

Foto di un salvagente

Un salvagente per i dipendenti

Ritengo utile per i visitatori del nostro blog “Il lavoro dipendente” riassumere tutte i potenziali utilizzi che se ne può fare, per ottenere le informazioni desiderate o una rapida consulenza on line.

Come ottenere informazioni dal sito “Il lavoro dipendente”

Una volta collegati con il sito https://lavoro dipendente.com, è possibile reperire, per proprio conto, informazioni sull’argomento a cui si sta cercando di dare una risposta. Vi accorgerete che in tutte le pagine del sito (tranne Home page, Policy sui cookie e Mappa del sito) nell’angolo in alto a destra si apre la finestra “Cerca”. Basta inserire nella finestra una o più parole descrittive dell’argomento cercato (esempi di parole chiave: incentivo all’esodo, risoluzione consensuale, licenziamento, periodo di prova, trasferimento, mobbing ecc.) che vi verranno segnalati tutti i post pubblicati nel blog su quell’argomento. E’ possibile che siate arrivati sul nostro sito cliccando su un argomento segnalato su Internet e che rimanda ad uno dei tanti post pubblicati; ammesso che le informazioni trovate nel post siano per voi interessanti ma non sufficienti, fate scorrere la pagina sino in fondo, dove troverete il modulo “Lascia un commento”. Compilatelo con la vostra domanda ed i vostri dati e cliccate sul pulsante ” Commento all’articolo”. Riceverete in pochi giorni la nostra risposta, qualunque essa sia. Potete, come ulteriore possibilità, recarvi sulla pagina “Racconta la tua storia”; questa pagina permette di chiedere delle consulenze vere e proprie, che possono essere completamente gratuite (nel 90% dei casi) o a pagamento. Gli argomenti che più frequentemente ci vengono richiesti sono quelli relativi all’interruzione del rapporto di lavoro, alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, all’incentivo all’esodo, alla cassa integrazione, alla mobilità. Potete trovare un’altra fonte d’informazione rapida sulla barra laterale destra, dove vengono segnalati, senza che siate costretti a cambiare pagina, gli ultimi articoli pubblicati.

Come ottenere una consulenza on line

Esistono in pratica quattro sistemi per richiedere ed ottenere una consulenza on line; il primo lo abbiamo già visto. Inserite una richiesta o nella pagina “Racconta la tua storia” o alla fine di un qualunque articolo che avete letto. Andate nel secondo caso sulla Home Page e cliccate sul bottone Consulente on line; si aprirà la nostra pagina FB. Cliccate ancora nella barra in alto sul comando Messaggi e inserite la vostra richiesta nell’apposito spazio; tenete presente che, in questo caso, si devono inserire brevi messaggi che richiedono solo altrettanto brevi risposte. Potete ancora inviarci una email all’indirizzo indicato nella pagina “Consulenza on line” ed, infine, chiamerci al numero di telefono segnalato sempre nella stessa pagina; in questo caso però le consulenze sono di norma a pagamento.

Share

Aggiornamento sul blog Lavoro dipendente

Ritengo necessario, a seguito di alcune segnalazioni, fornire un aggiornamento sul funzionamento del blog lavoro-dipendente.com .Mi sono state riferite tre situazioni che rendevano problematico il postare richieste nella sezione commenti degli articoli:

  1. Sembrava che fosse necessario registrarsi su Facebook per poter partecipare alle discussioni; è da tempo che si è intervenuti per eliminare questo incoveniente e pregherei gli eventuali lettori a segnalare il problema se si dovesse ripetere;
  2. Molti commentatori desiderano, giustamente  mantenere l’anonimato, ma talvolta compare la fotografia di chi ha postato il commento; mi sembra di capire che ciò accade solo se si ha un account su Facebook, per cui indagherò, ma il problema potrebbe essere evitato usando un avatar. Certamente non è un’operazione voluta da noi.
  3. Avevamo, in effetti, configurato il blog in modo che era necessario registrarsi su WordPress per poter inserire commenti; ci è stato fatto presente che la registrazione  risulta difficoltosa, per cui questa clausola è stata tolta. Chiunque voglia inserire commenti sul blog lavoro-dipendente.com da adesso potrà farlo senza preclusioni.

Prendo lo spunto per chiarire anche la nostra attività di consulenza; chi avesse bisogno di brevi consigli gratuiti dovrà utilizzare la sezione commenti posta sotto i diversi articoli o sotto le pagine del blog. Chi, per contro, avesse bisogno di vere e proprie consulenze approfondite, dovrà utilizzare le apposite indicazioni spiegate nella pagina ” Consulenza on line” del blog lavoro-dipendente.com

 

Share

Evoluzione del blog Il lavoro dipendente

 

Devo raccontare ai miei lettori quando e come è nato il blog dedicato ai problemi connessi con il lavoro dipendente, poiché a breve potrebbero cambiare le condizioni della sua gestione Terminata quasi completamente  nel 2008 la mia attività come consulente aziendale, entrai in contatto con l’ing. Bruno, editore indirizzato alla valorizzazione del libro elettronico, l’allora poco conosciuto e-book.

Nasce il programma di affiliazione con la Bruno Editore

Affascinato da questa nuova versione  del libro,che doveva essere scaricato sul computer per  essere letto, mi convinsi che avrebbe avuto nel tempo un grande successo commerciale e proposi alla Bruno Editore il mio primo e-book “Capi non si nasce”. Si poneva il problema di  farmi conoscere come autore, nel campo della letteratura dedicata alle aziende e l’Ing. Bruno mi suggerì di realizzare un programma di affiliazione con la sua casa editrice. L’affiliazione consiste nella realizzazione di un blog o di un sito, avendo per oggetto la trattazione di tematiche sulle quali l’amministratore può vantare una profonda ed indiscussa esperienza, derivatagli dai suoi studi o dalla sua attività lavorativa. L’amministratore deve accettare l’inserimento nel suo blog dei così detti banner, elementi grafici promozionali sui prodotti dell’azienda con cui ha concluso l’affiliazione; è ovvio che, attraverso complesse connessioni web, l’amministratore riceve una percentuale per ogni prodotto che risulta venduto attraverso un contatto realizzato sul suo blog. Mi sembrò logico, a quel tempo, scegliere come argomento del blog la tematica del “lavoro dipendente” sia perché rappresentava la mia maggiore esperienza negli ultimi anni di carriera nella funzione del Personale (o Risorse Umane come oggi è di modo identificare tale funzione), sia perché nel già ampio listino della Bruno Editore erano presenti molti e-book sull’apprendimento e sullo sviluppo personale.

L’evoluzione del blog il lavoro dipendente

Il blog si è evoluto, forse a causa dei particolari momenti di crisi, da fonte di informazione per gli imprenditori a fonte di consultazione per i lavoratori, che non ho affatto scoraggiato perché, tra le altre considerazioni, era anche un modo di fornire aiuto a persone che erano state meno fortunate di me nella loro vita lavorativa. Chi ha consultato e consulta il blog sa che le risposte ed i suggerimenti sono sempre stati forniti gratuitamente, ma nel contempo si sono evidenziati due fattori di criticità:

  • Il numero di visitatori è cresciuto in modo esponenziale al punto che, alla fine del 2011, è stata raggiunta la quota di circa 85.000 contatti. E’ comprensibile che l’impegno per gestire il blog e la sezione commenti è diventato significativo, al punto che i lettori potranno notare come molti interventi siano fatti nei week end o a tarda ora di notte.
  • Il programma di affiliazione ha dato risultati insignificanti sia per quello che riguarda l’acquisto dei miei libri, sia per quello che riguarda l’acquisto degli altri e-book proposti dalla Bruno Editore.

Ciò non vuole essere una critica ai frequentatori del blog che, evidentemente, sia perché spesso costretti a gestire situazioni molto gravi sia perché non interessati agli argomenti proposti, non hanno ritenuto opportuno effettuare acquisti di e-book. E’ altrettanto comprensibile che tale situazione non è più accettabile da parte mia, poiché non vedo alcun ritorno ai miei impegni sia di tempo che di denaro; non ho alcuna intenzione, per adesso, di chiedere delle donazioni o addirittura di porre delle tariffe per la consulenza on line, ma sono alla ricerca di soluzioni che rendano più produttivo mantenere attivo questo blog, per il quale ho avuto parecchie espressioni di apprezzamento. La prima soluzione che adotterò sarà quella di alternare articoli specifici sulle tematiche del lavoro a recensioni di e-book che, se spiegati ed approfonditi potrebbero creare un pubblico di potenziali acquirenti; in altre parole il blog assumerà un taglio maggiormente commerciale, nella speranza che questo non faccia diminuire l’interesse di tutti quelli che lo hanno seguito sino ad oggi.

Share

TROVARE LAVORO ON LINE

Chi è alla ricerca di nuove opportunità di lavoro, possiede un computer e sa navigare su Internet, può sfruttare le caratteristiche della rete per trovare lavoro on line. Mi rivolgo, ovviamente, a chi, pur usando  il computer, non ha ancora le conoscenze per sfruttare al massimo le potenzialità della ricerca con il web.

Il primo passo per qualunque ricerca di lavoro è la preparazione di un curriculum vitae scritto nel modo apprezzato dalle aziende; potete scaricare il modello curriculum europeo che ha un’impostazione standard, concordata a livello europeo. Se volete, invece, impostarlo secondo un vostro stile personale, troverete in rete dei buoni suggerimenti su come compilare un curriculum vitae.

Come ricercare opportunità di lavoro con il web

Chi è interessato a valutare nuove opportunità di lavoro molto qualificate, senza essere pressato da urgenze temporali, può registrarsi sul portale Linkedin; la rete Linkedin è un servizio di social networking , impiegato principalmente per networking professionale. Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati la costruzione ed il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo; questi contatti possono essere molto utili per individuare opportunità di lavoro di elevata professionalità. Bisogna conoscere molto bene l’inglese, per inserire i dati ma, volendo, è possibile inserirli anche in Italiano.

Non bisogna, inoltre, scartare l’idea di registrarsi e scaricare il proprio curriculum vitae  sui vari motori accentratori delle proposte di lavoro, pubblicate on line dalle aziende; è consigliabile registrarsi su tutti i motori disponibili ma suggerirei di seguire, in particolare, jobcrawler che fornisce un ampia panoramica per qualunque tipo di posizione, Talentmanager per figure professionali e trovalavoro che invia, regolarmente, un newsletter con le proposte più recenti.

Un ultima iniziativa per cercare di trovare lavoro on line consiste nel selezionare, attraverso jobcrawler, il settore aziendale di vostro interesse ed individuare tutte quelle aziende che hanno il loro sito; spesso compare la finestra dove l’azienda pubblica le posizioni che sta ricercando o nella quale si possono riversare i curriculum vitae.

 

Share